18th August 2011
Due sono le cose che restano: la gioia dell’artigiano che fa il suo lavoro e dice a se stesso che partecipa a quella meravigliosa avventura che è il lavoro dell’uomo – e la gioia di essere uomo, di restare uomo puro e semplice […] Un uomo che mangia, beve, che fuma, che fa l’amore, che marcia, nuota, che non pensa a niente e che pensa a tutto, un uomo che non fa niente e non è niente, un uomo che sogna, prega, si prepara alla terribile e splendida morte.
Drieu La Rochelle, prefazione a Gilles